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Benvenuta
Treves



Nome
Benvenuta
Cognome
Treves
Sesso
F
Luogo di nascita
Torino
Data nascita
27 luglio 1885
professione
insegnante
Data della morte
1973
Attività partigiana
Matricola
Ruolo
Note
Note biografiche
Trasferitasi a Novara da Torino nel 1919, fu insegnante molto stimata presso l'Istituto tecnico commerciale Mossotti di Novara. Iscritta al Partito Nazionale Fascista, come era d'obbligo dal 1934 per tutti i dipendenti dello Stato, fu allontanata dalla scuola nell’autunno 1938 con l'entrata in vigore delle leggi razziali.
Entrata in clandestinità il 19 settembre 1943, Benvenuta Treves rientrerà a Novara a guerra terminata, nell'agosto 1945. Verrà reintegrata nell'insegnamento e parteciperà attivamente alla vita politica della città (sarà consigliere comunale, assessore e vicesindaco).
Salvataggio
Domenica 19 settembre 1943, giorno del rastrellamento degli ebrei a Novara, dalla questura filtrò la notizia che stava per iniziare un rastrellamento di ebrei. Benvenuta Treves testimonia: "Domenica 19 settembre 1943 […] alle 9,30, sono in casa mia e sto dando lezioni poiché, come ebrea, sono stata allontanata dalla scuola e insegno ai privati. Un messaggero bussa alla porta recando un biglietto. È del ragionier Muggia, mio buon conoscente e ufficiale della prima guerra mondiale. Ha saputo da un suo amico, funzionario della Questura di Novara, che oggi vi sarà un rastrellamento di ebrei e m’invita ad allontanarmi. Non perdo tempo. Infatti, a mezzogiorno preciso, fascisti e tedeschi bussano alla mia porta".
La Treves riuscì a mettersi in salvo, avendo prima avvertito altri ebrei conoscenti, innescando un veloce passaparola che permise a molti ebrei residenti in città di scappare.