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Inizia la liberazione di Cannobio

2 settembre 1944

In mattinata la Brigata “Piave”, con i Battaglioni “Cesare Battisti” e “General Perotti”, occupano Traffiume e Cannero, accerchiando e isolando completamente Cannobio. Alle 13,30 i partigiani, appostati lungo la cerchia di colline intorno a Cannobio, aprono il fuoco contro le postazioni dei tedeschi e dei fascisti e dopo due ore entrano in paese. Ottenuta la resa dei tedeschi dopo mezz'ora di combattimento ravvicinato, resiste ancora il presidio fascista.

Intanto la "Valgrande Martire", in accordo con il comando della "Piave",  impegna il presidio di Intra per tutta la giornata: otto uomini della Volante scendono a Trobaso armati di mitra e Mauser ed incitano gli operai delle industrie del luogo allo sciopero. Una spia avverte il Comando nemico di Intra e circa 200 fascisti accerchiano i partigiani che, nonostante la disparità di forze, resistono più di un’ora tra le case, ritirandosi poi fuori dall’abitato.