Scontro alle Biuse di Olzeno
21 febbraio 1945
Una squadra di 12 partigiani della Battisti viene inviata in Val Cannobina, sopra Gurrone, con il compito di presidiare le Biuse di Olzeno e il transito attraverso il confine.
Militi della Confinaria, informati dell’arrivo dei partigiani, tentano l'annientamento del piccolo reparto con attacco concentrico da Cavaglio Gurrone e dall' Alpe Quadra. Lo scontro avviene all'Alpe Le Biuse in mezzo alla neve molto alta, in una posizione sfavorevole per i partigiani. Il partigiano «Dario» Sardi cade ferito e, catturato, viene trucidato. Il Sergente Gramoni Mario “Dieci”, ferito gravemente, riesce a nascondersi con l’aiuto dei compagni ai quali ordina di porsi in salvo e per evitare la cattura si uccide.

21 febbraio 1945
Una squadra di 12 partigiani della Battisti viene inviata in Val Cannobina, sopra Gurrone, con il compito di presidiare le Biuse di Olzeno e il transito attraverso il confine.
Militi della Confinaria, informati dell’arrivo dei partigiani, tentano l'annientamento del piccolo reparto con attacco concentrico da Cavaglio Gurrone e dall' Alpe Quadra. Lo scontro avviene all'Alpe Le Biuse in mezzo alla neve molto alta, in una posizione sfavorevole per i partigiani. Il partigiano «Dario» Sardi cade ferito e, catturato, viene trucidato. Il Sergente Gramoni Mario “Dieci”, ferito gravemente, riesce a nascondersi con l’aiuto dei compagni ai quali ordina di porsi in salvo e per evitare la cattura si uccide.