
Furnari
20 anni
Nato e residente a Campino, fraz. di Stresa (NO).
Partigiano appartenente alla Divisione Valtoce, Brg. F. Abrami.
Viene arrestato al Mottarone durante il rastrellamento del 31.12.1944 e come gli altri suoi compagni portato prima a Baveno e successivamente a Milano al carcere di San Vittore.
Deportato a Bolzano da Milano il 16 gennaio 1945 e da lì, l'1 febbraio 1945, viene trasferito con il trasporto n. 119 a Mauthausen dove arriva il 4 febbraio. Primo numero di matricola 126192. Categoria Schutzäftlinge (deportato per motivi di sicurezza). Mestiere dichiarato: apprendista elettricista. Il 16 febbraio viene trasferito a Gusen.
Muore il 23.4.1945 a Gusen (Mauthausen).
Da Nuova Resistenza Unita risulta il cognome Funari e il 15 aprile 1945 come data di morte, stessa data ripotata anche nel testo dell'ANPI del 1979..
I cittadini di Baveno e Stresa caduti nella Resistenza per la liberazione dell'Italia 1943-1945, ANPI, 1979; Gisa Magenes, L'elenco dei deportati novaresi in Fogli sensibili, n.3, ott./dic. 1994 e Resistenza unita aprile/maggio 1995; Nuova Resistenza Unita genn./febbr. 2007; (a cura di B. Mantelli e N. Tranfaglia), Il libro dei deportati, vol. 1, tomo I, pg. 919, Mursia 2009; Dario Venegoni, "Uomini, donne e bambini nel lager di Bolzano", Aned, 2005.
Archivio di Stato di Novara, Fondo Prefettura/Divisione Gabinetto, b. 239, fasc. 21/5; archivi di Arolsen (https://collections.arolsen-archives.org/en/search/person/1447606?s=Furnari%20Giacomo&t=2191073&p=0).