
Giavina
28 anni
Nato a Levo, fraz. di Stresa (NO) e residente a Stresa (NO).
Appartenente alla Divisione "Patrioti Valtoce".
Viene arrestato al Mottarone durante il rastrellamento del 31.12.1944 e come gli altri suoi compagni portato prima a Baveno e successivamente a Milano al carcere di San Vittore.
Trasferito da Milano a Bolzano e da lì con il trasporto n. 119 dell'1 febbraio 1945, arriva a Mauthausen il 4 febbraio. Primo numero di matricola 126218. Categoria Schutzäftlinge (deportato per motivi di sicurezza). Mestiere dichiarato: fornaio. Trasferito a Gusen il 17 febbraio 1945.
Muore il 7.4.1945 a Gusen (Mauthausen).
Il suo nome è riportato sulla targa per ricordare i caduti nei lager nazisti posta a Stresa in piazza Sirtori.
I cittadini di Baveno e Stresa caduti nella Resistenza per la liberazione dell'Italia 1943-1945, ANPI, 1979; Aminta Migliari, Tra Resistenza e servizi segreti. Documenti. Archivio Migliari-Simni, Autonomi editore, Torino, 1985; Gisa Magenes, L'elenco dei deportati novaresi in Fogli sensibili, n.3, ott./dic. 1994 e Resistenza unita aprile/maggio 1995; CD "Partigianato" (dati tratti dai fogli riconoscimento commissione lombarda qualifiche partigiane - ISRN); Dario Venegoni, Uomini, donne e bambini nel lager di Bolzano, Aned, 2005; (a cura di B. Mantelli e N. Tranfaglia), Il libro dei deportati, vol. 1, tomo II, pg. 1006, Mursia 2009.
Archivio di Stato di Novara, Fondo Prefettura/Divisione Gabinetto, b. 239, fasc. 21/5; archivi di Arolsen (https://collections.arolsen-archives.org/en/search/person/1457817?s=Giavina%20Guido&t=2193392&p=0)