
Boghi
Nato e residente a Domodossola (NO). Appartiene ad una famiglia antifascista. Arruolato in Marina a La Spezia il 10.11.42, svolge porpaganda antifascista e per questo viene arrestato e incarcerato a Milano. Dopo l'armistizio scappa a casa dove arriva il 10 settembre 1943.
Con il fratello Mario, Silvestro Curotti e altri forma i primi gruppi resistenziali in zona, dal settembre '43, con l'obiettivo di difendere le centrali elettriche dai tedeschi. Partigiano nella "Banda della libertà", partecipa ai fatti di Villadossola. Ricercato dai tedeschi che minacciano di arrestare i genitori, si presenta dai carabinieri a Domodossola il 17 novembre 1943.
Viene trattenuto nella caserma dei carabinieri di Domodossola per alcuni giorni e poi trasferito a Novara dove viene processato l'8 dicembre e condannato a morte. Dopo qualche giorno la pena gli viene commutata in dieci anni di reclusione in Germania e tre mesi di reclusione. Il 4 gennaio 1944 viene trasferito a Verona dove resta in carcere qualche giorno.
Viene deportato nel gennaio 1944 e incarcerato per tre mesi nel carcere di Monaco-Stadelheim, dove arriva il 13 gennaio, per scontare i tre mesi di reclusione. In seguito viene trasferito il 13 aprile a Dachau e successivamente per tre mesi nel campo di lavoro pesante di Bernau (vicino a Monaco) dove svolge lavori agricoli. L'8 ottobre viene nuovamente trasferito a Kolbermoor, vicino a Baden-Baden (lavoro coatto in una fabbrica della BMW). Infine viene mandato a Rosenheim. Matricola n. 4911.
Viene liberato il 1.5.1945, a Rosenheim (Dachau).
Rientra in Italia il 28 agosto 1945.
Secondo Paolo Bologna il giorno dell'arresto é il 19 novembre 1943.
P. Bologna, Il prezzo di una capra marcia, Ed. Libreria Giovannazzi, 1969; (a cura di A. Bravo, D. Jalla), La vita offesa, F. Angeli, 1986; Carlo Squizzi, 8.11.43, Villadossola, 1989; Gisa Magenes, Fogli sensibili, n.3, ott./dic. 1994 e Resistenza unita aprile/maggio 1995; Paolo Bologna, Carceri e processi a Domodossola 1943-1945, in Bollettino storico della provincia di Novara, 1995; CD "Partigianato" (dati tratti dai fogli riconoscimento commissione lombarda qualifiche partigiane - ISRN); (a cura di Piero Beldì), La memoria invisibile. Catalogo archivio sonoro, CD 142-1, CD 143-1, ISRN, 2005; Archivio della deportazione piemontese, intranet.istoreto.it/adp, 2010.