
Ruscelli
Nato a Sorbano (FO) e residente a Villadossola (NO).
Si presenta al bando Rsi dell'ottobre '43, ma subito scappa e si avvicina al gruppo di Zaretti e Redimisto Fabbri alla Pianasca, sopra Villadossola, nell'ottobre 1943. Partecipa con loro all'insurrezione di Villadossola l'8 novembre. Dopo quegli avvenimenti resta nascosto fino al febbraio del 1944, quando si unisce al gruppo di Mirko (Giuseppe Dozio) a Corte dei Raffi. Opera in zona fino al rastrellamento del giugno 1944. Riesce a scappare e a rifugiarsi nella zona di Bognanco fino a settembre, quando scende a Domodossola per la liberazione del territorio. Partecipa alla battaglia di Gravellona Toce e con la fine della Repubblica dell'Ossola si dirige verso Varzo. Il 16 ottobre sconfina e viene mandato nel campo di Gurnigel-Bad. Rientra poi in Italia a fine dicembre, a Villadossola.
Risulta partigiano combattente per 10 mesi e 25 giorni nell'83^ Brigata "Comolli" (2^ Div. Redi).
In seguito a una delazione, viene catturato dai tedeschi il 12 gennaio 1945 e portato prima a Domodossola, poi a Novara e successivamente a San Vittore, cella n. 51.
Deportato a Bolzano il 14 febbraio 1945, matricola 9634. Lavora nello stabilimento della Lancia prima di essere spostato nel sottocampo di Merano da dove tenta, senza fortuna, la fuga. Riportato a Bolzano viene poi liberato. Ricorda lcuni compagni di prigionia ossolani, tra cui Raffaele Mellerio, Rosano Brustia e i fratelli Burocchi di Villadossola..
Viene liberato il 30 marzo 1945 a Moos (BZ). Con Brustia arriva a Rovereto e poi a Milano.
Nel CD non compare tuttavia nessuna indicazione riguardo la sua deportazione, così come anche nel libro di Squizzi dove in una nota (pg.73) si dice che in occasione del suo ventesimo compleanno (febbraio 45) era a S. Vittore e sfugge alla deportazione perché la guerra finisce prima.
Magenes scrive che è stato catturato in val Bognanco nel novembre 1944.
Carlo Squizzi, 8.11.43, La Pagina, 1989; Gisa Magenes, L'elenco dei deportati novaresi in Fogli sensibili, n.3, ott./dic. 1994 e Resistenza unita aprile/maggio 1995; CD "Partigianato" (dati tratti dai fogli riconoscimento commissione lombarda qualifiche partigiane - ISRN); Dario Venegoni, Uomini, donne e bambini nel lager di Bolzano, Aned, 2005; Paolo Bologna, Il prezzo di una capra marcia, Grossi, 1989.
(a cura di Piero Beldì) La memoria invisibile. Catalogo archivio sonoro, CD 134-1, CD 135-1, ISRN, 2005.