
Genini
Nato a Crevoladossola (NO).
Partecipa all'insurrezione dell'8 novembre 1943 a Villadossola come componenete della "Banda libertà". Viene arrestato il 18.11.1943 dalla Gnr Confinaria e processato a Novara.
Deportato in Germania, arriva a Bernau (Dachau) in data non determinata. Successivamente, il 24 agosto 1944, viene trasferito a Kaisheim (Baviera).
Secondo lo Squizzi Genini sarebbe però stato condannato a 5 anni dal Tribunale di Novara (l'8 dicembre 1943) e non risulta tra i deportati.
Il libro dei deportati lo inserisce invece nel cap. V (deportati negli AEL [Arbeitsherziehungslager - campi di rieducazione al lavoro gestiti dalla Gestapo] e nel carcere duro di Bernau).
Carlo Squizzi, 8.11.43, La Pagina, 1989; Paolo Bologna, Carceri e processi a Domodossola 1943-1945, in Bollettino storico della Provincia di Novara, 1995; (a cura di B. Mantelli e N. Tranfaglia), Il libro dei deportati, vol. 1, tomo III, pg. 2327, Mursia 2009.